La temperatura della piastra per capelli

Una piastra per capelli sfrutta l’azione del calore per acconciare i propri capelli nel modo desiderato. Questo può comprendere il rendere i capelli più lisci o lisciarli totalmente, così come creare ricci e onde, o semplicemente dare una forma diversa alla propria acconciatura. Va da sé, quindi, che le piastra per capelli, siano esse piastre liscianti o ferri per arricciare i capelli, sono dotati di una parte, solitamente in alluminio e nascosta all’interno della struttura della piastra stessa, che grazie ad un collegamento alla corrente elettrica, viene riscaldata fino a raggiungere la temperatura desiderata, e questo calore poi si diffonde attraverso il rivestimento delle piastre, fino ad arrivare ai propri capelli. Qui, l’azione manuale con cui si maneggia e muove la piastra per capelli consentirà ai capelli di prendere la forma e la texture desiderata.

Non tutte le persone sono uguali, e lo stesso vale per i nostri capelli. Infatti, oltre a distinzioni più semplici e prettamente visive, come il colore, i il grado di liscio o riccio presente sui capelli, vi sono anche caratteristiche proprie dei capelli che ne definiscono il tipo, la fragilità, lo spessore o, al contrario, la finezza. Queste sono caratteristiche importanti che, se non comprensibili con un’analisi accurata dei propri capelli, è bene chiedere al proprio parrucchiere di fiducia, in modo da conoscere quali sono i prodotti ed i trattamenti più adatti ai propri capelli. Inoltre, queste caratteristiche determinano anche come il calore è in grado di impattare sui propri capelli e quindi qual è la temperatura più adatta da utilizzare in un trattamento a base di calore, come può essere quello effettuato con una piastra per capelli.

In linea generale, le temperature troppo elevate, specialmente se utilizzate spesso, tendono a rovinare e danneggiare i capelli, soprattutto nella parte finale. Questo può portare alla rottura dei capelli o alla formazione delle fastidiose doppie punte. Ma il tetto di “temperatura troppo elevata” varia da capello a capello, e ad esempio per capelli molto trattati o di base fragili sarà necessario non oltrepassare i 150 ° C, mentre capelli più resistenti, generalmente anche di colore naturale più scuro e non eccessivamente trattati possono essere piastrati anche ad una temperatura di 230 °C. Per tutte le indicazioni è possibile far riferimento al sito linkato precedentemente